Operaio muore cadendo soppalco ad Acerra, è la prima vittima sul lavoro del 2026

Giampiero Colossi • Pubblicato il 05/01/2026 • 2 min

In Campania la sicurezza sui luoghi di lavoro torna al centro dell’attenzione: una tragedia avvenuta ad Acerra riaccende il dibattito su misure, controlli e responsabilità. Un operaio edile di 53 anni è deceduto dopo giorni di degenza, lasciando una famiglia nel lutto e una comunità attenta a comprendere dinamiche e cause dell’incidente.

morte sul lavoro in campania: caso di acerra

descrizione dell’evento

Romeo Spera, 53 anni, manovale al servizio di un’impresa edile di Pomigliano d’Arco, è stato trovato privo di sensi all’alba del 18 dicembre nel deposito di via Brescia, nel rione Pozzillo di Acerra, riverso sul pavimento.

La struttura, anonima e utilizzata come base logistica, fungeva da punto di partenza per i cantieri sparsi nell’area metropolitana di Napoli. I colleghi lo hanno soccorso sul posto e successivamente trasportato in una clinica privata vicina, Villa dei Fiori.

A causa della gravità delle condizioni, è stato disposto il trasferimento in ambulanza all’Ospedale del Mare di Napoli, dove è stato ricoverato in terapia intensiva.

andamento clinico e esito

La prognosi è rimasta riservata per settimane, con sedici giorni di lotta tra miglioramenti e peggioramenti. Nel pomeriggio di un sabato, la morte ha posto fine al ricovero, lasciando la famiglia in lutto.

indagini e cause

Le cause esatte dell’episodio restano da definire. In prima battuta era stata ipotizzata una caduta dall’alto da un soppalco presente nel deposito, ipotesi poi non confermata dal legale della ditta. Gli inquirenti non escludono altre ipotesi, come una possibile caduta da una scala o da una struttura interna, o un malore che avrebbe preceduto la caduta. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Nola, insieme all’autopsia programmata, mirano a chiarire le dinamiche e a verificare eventuali responsabilità.

contesto e riflessioni sul settore edile

Il settore edile resta tra i più esposti ai rischi, con una linea di confine sottile tra attività lavorativa e pericolo. La notizia segna il primo caso di morte sul lavoro dell’anno in Campania, richiamando l’attenzione su prevenzione, formazione e controlli nelle aziende e nei cantieri.

impatto sulla famiglia

La moglie e una figlia convivono con l’assenza improvvisa del capofamiglia, manifestando il dolore generato da una perdita così repentina.

Categorie: Cronaca

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