Paga parcheggi, multe e biglietti con i nuovi parcometri smart a Roma
In ambito urbano, Roma sta adottando una trasformazione della rete di sosta mirata a rendere gli stalli più pratici, rapidi e tracciabili. L’obiettivo è ridisegnare l’esperienza della sosta con strumenti digitali integrati, che offrano servizi utili oltre al semplice pagamento.
parcometri di roma: transizione verso una sosta smart
totem touch e servizi oltre la sosta
La riduzione delle colonnine tradizionali passa da 2.108 a circa 1.100 unità di nuova generazione. Le nuove postazioni si configurano come mini-hub di servizi: il pagamento della sosta avviene tramite carta, app o wallet digitale, e si apre la possibilità di saldare multe, bollette e ticket per musei e circuiti culturali. L’obiettivo è offrire un punto di servizio urbano accessibile anche a chi non guida.
pagamenti digitali e interazione con lo smartphone
La scelta è guidata dall’evoluzione delle abitudini: oltre meta degli incassi proviene già dalle applicazioni. Attivare la sosta dal telefono, modificare la durata in tempo reale e riprendere dopo lo spostamento diventano pratiche comuni. Il Campidoglio utilizza questa tendenza per ripensare la rete fisica: meno veicoli su strada, maggiore interazione digitale e incremento dell’uso di smartphone per la gestione della sosta.
mappa della sosta: più posti a pagamento e sensori
Nel pacchetto c’è anche un incremento degli stalli a pagamento: da 70.000 si punta a quota 100.000. Una porzione, attualmente 7.500, sarà dotata di sensori collegati da remoto, capaci di segnalare in tempo reale la presenza dell’auto e la durata della sosta. Risultato: una gestione della disponibilità più efficiente e una migliore possibilità di controllo.
street control e ausiliari potenziati
Il capitolo controlli prevede un ricorso più ampio allo Street Control, strumento capace di verificare e sanzionare in modo più efficace rispetto al pattugliamento tradizionale. Parallelamente, gli ausiliari vedranno ampliarsi le mansioni, includendo interventi su infrazioni come la doppia fila. L’impostazione è chiara: ridurre le scorrettezze e aumentare le sanzioni.
incassi e gestione: chi controlla i flussi
La gestione economica della sosta resta un punto chiave: oggi Atac agisce come gestore e agente contabile esterno. Il nuovo corso prevede l’internalizzazione degli incassi, riportando le entrate direttamente al Comune. Si tratta di una scelta politica che ridefinisce poteri, responsabilità e il flusso di denaro, con una crescita degli incassi già evidente.

