Pusher arrestato a Roma con droga nascosta e 73mila euro in casa
Un controllo di routine delle volanti di Roma ha messo in luce elementi significativi legati a un’attività illecita. A Casal de’ Pazzi, a pochi passi dal carcere di Rebibbia, un uomo è stato fermato mentre mostrava comportamenti sospetti attorno al proprio scooter. L’intervento ha consentito di individuare droga nascosta e un notevole esborso di denaro contante, portando a un arresto in flagranza e all’avvio di accertamenti su una rete di spaccio.
arresto per droga a casal de’ pazzi: droga nello scooter e 73000 euro sequestrati
arresto in flagranza: droga nascosta nello scooter
Nell’atto di fermo, una pattuglia delle Volanti della Questura di Roma ha notato l’uomo maneggiare lo scooter, rinvenendo un tappo verde avvolto con nastro isolante contenente pochi grammi di cocaina. All’interno del sottosella sono stati trovati 35 grammi complessivi di cocaina e crack, pronti per la distribuzione. L’episodio ha configurato arresto in flagranza e ha dato avvio a ulteriori verifiche.
arresto: perquisizioni e ritrovamenti nell’abitazione
Durante la perquisizione, nel borsello dell’uomo sono stati rinvenuti 735 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio. La ricerca nell’appartamento in uso all’uomo ha portato al ritrovamento di una somma molto più ingente: 73.000 euro custoditi in una scatola occultata nell’armadio, divisa tra tagli minori. Secondo gli investigatori, tale ammontare potrebbe derivare dall’attività di spaccio, soprattutto perché il protagonista non è stato in grado di fornire una giustificazione sulla provenienza del denaro.
arresto: dispositivi e contatti con i clienti
Dispositivi sequestrati, tra smartphone e tablet, contenevano chat di messaggistica con acquirenti e anche video sulle modalità di occultamento della droga, elementi che pesano nelle valutazioni investigative. La Procura di Roma – Dipartimento criminalità diffusa e grave ha chiesto e ottenuto dal Gip la convalida dell’arresto e del sequestro preventivo dei 73.000 euro, finalizzato alla confisca. L’uomo resta agli arresti domiciliari, mentre proseguono gli accertamenti sulla rete di spaccio e sulla provenienza del denaro.
Le indagini proseguono per ricostruire l’intera rete operativa e accertare eventuali legami con altre interlocuzioni e fornitori coinvolti nel traffico di sostanze stupefacenti.

