Ragazza di 16 anni col per tentato omicidio a Maddaloni: accoltellato un coetaneo

Giampiero Colossi • Pubblicato il 09/01/2026 • 3 min

Nel quadro della sicurezza urbana, si delineano interventi mirati a prevenire episodi di violenza e a ricondurre la convivenza civile in spazi pubblici sensibili. L’analisi sintetizza fatti e misure recenti, offrendo una visione chiara delle azioni messe in campo per contenere comportamenti a rischio e proteggere le comunità locali.

daspo urbano a maddaloni: identificazione e misure

Nelle ore successive a un episodio avvenuto nei pressi della villetta comunale Imposimato, una ragazza di 16 anni è stata identificata ed è destinataria di un daspo urbano emesso dal Questore di Caserta, a seguito delle verifiche della Polizia di Stato che hanno confermato la sua responsabilità nel tentato omicidio di un coetaneo di 17 anni. L’aggressione è stata descritta come il frutto di una lite tra giovani in una zona isolata e poco illuminata accanto al nosocomio cittadino. Durante la colluttazione, la ragazza avrebbe estratto un coltello e assestato due fendenti alla schiena del giovane. Quest’ultimo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale civile di Caserta e, per fortuna, non ha riportato danni agli organi vitali, necessitando di alcuni punti di sutura e di uno stato di spavento.

Il provvedimento di daspo urbano vieta la frequentazione e lo stazionamento nelle zone interessate, con l’obiettivo di impedire contesti di potenziale pericolosità e di garantire la serenità pubblica, soprattutto in aree di aggregazione come quella citata.

prevenzione e controllo nel casertano: dati e impatti

La Divisione Anticrimine ha fornito dati significativi relativi al periodo recente: 82 fogli di via obbligatori, 12 ammonimenti e 28 daspo urbani emessi in provincia. Gli ammonimenti, strumenti chiave contro violenza domestica e cyberbullismo, hanno mostrato contributi difficili da ignorare. Durante la conferenza stampa di fine anno 2025, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha evidenziato che in provincia viene emesso un provvedimento ogni tre giorni.

La cooperazione con ospedali ed enti del terzo settore ha determinato una progressiva riduzione della recidiva nel Casertano, attestata al 6%, cifra significativamente inferiore alla media nazionale. Oltre al caso della 16enne di Maddaloni, il daspo urbano è stato applicato anche a un minore straniero ritenuto responsabile del danneggiamento di numerose autovetture in sosta nel centro di Caserta. Tali misure amministrative, pur non sostituendo i processi penali, rappresentano un argine immediato alla pericolosità sociale e mirano a restituire serenità ai cittadini, impedendo che i luoghi di aggregazione diventino teatro di violenza.

impatto sociale e obiettivi delle misure

Le misure amministrative si inseriscono in un quadro di azione coordinata che punta a contenere episodi di violenza e a sostenere la sicurezza diffusa. La presenza di controlli mirati durante periodi di maggiore affluenza, come quello delle festività, ha l’effetto di limitare dinamiche di rischio e di rafforzare la fiducia nella gestione della sicurezza urbana.

Figura centrale tra le decisioni illustrate è rappresentata da manager e membri delle forze dell’ordine coinvolti nell’adozione dei provvedimenti e nel monitoraggio delle misure nel territorio di competenza.

In evidenza tra le figure istituzionali coinvolte:

  • Andrea GrassiQuestore di Caserta
Ragazza di 16 anni col  per tentato omicidio a Maddaloni: accoltellato un coetaneo
Categorie: Cronaca

Per te