Rapina e pestaggio a Roma: 48enne adescato al bar, in casa del ladro 4,2 kg di droga
Una notte iniziata con un drink nel centro di Roma si è trasformata in un episodio di violenza dentro un appartamento di via Margutta, vicino a piazza del Popolo. Un ragazzo di 18 anni è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina aggravata in abitazione, e alle indagini si è aggiunto un riscontro importante: nel luogo dell’aggressione sono stati trovati hashish e denaro contante.
tentata rapina aggravata in abitazione a roma: arresto di un 18enne
Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, nella sera del 18 settembre 2025 il giovane ha incontrato una vittima di 48 anni, di origine tedesca, in un bar della zona. Dopo alcuni bicchieri, è stato invitato a salire nell’appartamento situato in via Margutta. All’interno, l’aggressione è scattata con calci e pugni, mirati a un orologio Rolex. La vittima è riuscita a divincolarsi, a fuggire all’esterno e a chiamare il 112, costringendo l’aggressore alla fuga.
All’arrivo dei carabinieri della stazione Roma San Lorenzo in Lucina, la vittima presentava evidenti ferite. Dopo l’intervento del 118, è stato trasportato al santo spirito dove è stata diagnosticata una prognosi di 22 giorni per lesioni al costato e una frattura al naso.
le indagini e l'arresto
Le attività investigative, coordinate dalla Procura di Roma – dipartimento Criminalità grave e diffusa, hanno unito le testimonianze raccolte, i rilievi delle telecamere, le impronte digitali rinvenute nell’appartamento e i riscontri fotografici, portando l’individuazione del 18enne. Il GIP del Tribunale di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
la perquisizione e il sequestro della droga
Durante la perquisizione dell’abitazione sono stati rinvenuti 4,2 chilogrammi di hashish, suddivisi in 42 panetti, oltre a 4.690 euro in contanti e materiale per il confezionamento. Il giovane è stato arrestato anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
esiti processuali e custodia cautelare
Il 18enne è stato trasferito nel carcere di Rebibbia, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’episodio conferma come una serata possa evolversi in un episodio di violenza urbana nel cuore del centro storico di Roma, con una dinamica che lega aggressione, droga e contanti a scelte rischiose.

