Roma finanzia 14 nuovi parchi con 22,6 milioni: chi paga il conto?

Giampiero Colossi • Pubblicato il 06/01/2026 • 3 min

Roma intensifica l’impegno sul verde con un programma di riqualificazione che riguarda 14 aree della capitale all’interno della cornice strategica chiamata “100 Parchi”. L’obiettivo è trasformare spazi urbani in luoghi vivibili, sicuri e accessibili, affidando i lavori a un insieme di lotti strutturati in un quadro contrattuale che va oltre un singolo intervento. Il processo è in fase di avanzamento: prima di toccare terra, infatti, si aperta una strada amministrativa cruciale che potrebbe accelerare o rallentare il cantiere a seconda dell’esito delle verifiche formali e delle coperture finanziarie.

parchi romani e progetto 100 parchi: quadro generale

Il progetto ruota attorno a un accordo quadro quadriennale, concepito per permettere all’amministrazione di affidare i lavori nel tempo, entro un tetto massimo complessivo. L’importo complessivo previsto è pari a € 22.661.000 (IVA esclusa), ed è articolato in 14 lotti, con un solo operatore per lotto. Questa struttura permette di pianificare interventi diversi nel tempo, ma richiede una programmazione finanziaria rigorosa e chiara.

acordo quadro quadriennale e importi

La cornice contrattuale definisce i confini operativi e di spesa senza imporre immediatamente l’esborso totale. Il centro della discussione resta la valutazione delle risorse disponibili e la loro destinazione, elemento cruciale per la lettura pubblica della sostenibilità dell’intervento. L’ammontare complessivo e la suddivisione per lotti evidenziano un impegno notevole, che richiede una gestione trasparente e una chiara attribuzione delle coperture.

gara e fasi di verifica

La procedura di gara prevede una seduta pubblica per la verifica dei documenti amministrativi dei primi due classificati per ciascun lotto. L’appuntamento è fissato per il 9 gennaio 2026 alle 9:30, in via Goito. Si tratta del passaggio procedurale che può segnare l’avvio effettivo dei lavori oppure incorrere in esclusioni o ricorsi che possono modificare i tempi.

costo complessivo e suddivisione in lotti

Il valore complessivo si articola in 14 lotti, ciascuno destinato a un parco diverso. L’intervento, pur non comportando immediata realizzazione di tutti gli interventi, prefigura un impegno economico strutturale della città. Di seguito i costi stimati (IVA esclusa) per ogni area, dal micro-intervento al maxi cantiere:

  • Parco di Via Valsolda€ 1.533.096,55 IVA esclusa
  • Parco Sicinio Belluto€ 1.319.264,48 IVA esclusa
  • Parco di Via degli Alberini€ 1.756.767,98 IVA esclusa
  • Area verde di Via Marcello Candia€ 1.182.109,87 IVA esclusa
  • Parco Madre Teresa di Calcutta€ 1.689.068,29 IVA esclusa
  • Parco della Romanina€ 3.295.170,80 IVA esclusa
  • Parco delle Tre Fontane€ 2.750.000,00 IVA esclusa
  • Parco Cesare Pavese€ 969.485,68 IVA esclusa
  • Giardino Pisino€ 373.479,64 IVA esclusa
  • Villa Veschi€ 1.985.000,00 IVA esclusa
  • Parco della Cellulosa€ 1.853.012,84 IVA esclusa
  • Parco di Lucchina€ 2.060.441,95 IVA esclusa
  • Parco di Via dei Gennari€ 1.171.199,98 IVA esclusa
  • Parco Umberto Lenzini€ 723.682,87 IVA esclusa

contesto finanziario di roma: debito ed effetti sugli investimenti

Roma presenta una situazione di finanza pubblica particolare, legata a un debito storico che influenza le scelte di bilancio. La gestione è orientata a proteggere l’ordinario e a garantire la sostenibilità futura degli investimenti, con una pesante sensibilità politica nei confronti di qualsiasi spesa che possa tradursi in nuove rate o vincoli di bilancio. In questo contesto, le coperture concrete delle risorse per ogni lotto restano al centro del dibattito pubblico e della valutazione sull’effettiva realizzazione.

dai 14 lotti ai 100 parchi: opportunità e rischi politici

Il pacchetto di interventi si inserisce nel progetto “100 Parchi”, con l’obiettivo di collegare quartieri e periferie tramite una rete di spazi verdi che favorisca sicurezza, mobilità dolce e qualità urbana. L’iniziativa è condivisibile nell’intento, ma la sostenibilità dipende dall’effettiva esecuzione nel tempo, dalla manutenzione e dalla trasparenza delle coperture finanziarie. In assenza di chiari riferimenti economici, ogni inaugurazione rischia di essere interpretata come promessa poco sostenuta, con ripercussioni politiche e sul consenso cittadino, soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative.

Roma, la locandina dei 100 nuovi parchi per Roma diffusa dal Comune
Roma finanzia 14 nuovi parchi con 22,6 milioni: chi paga il conto?
Categorie: Cronaca

Per te