Roma, guida sotto effetto di droghe a 95 km/h: condannato a sei anni per l'omicidio stradale di Cynthia Ventucci

Giampiero Colossi • Pubblicato il 13/01/2026 • 3 min

Una vicenda giudiziaria recente chiude un capitolo di sicurezza stradale a Roma, chiarendo responsabilità, dinamiche dell’incidente e conseguenze penali. L’episodio ha coinvolto una coppia nella zona Verderocca: una donna ha perso la vita sulle strisce pedonali, mentre l’automobilista ha visto la sua condanna fissata a sei anni di reclusione e il ritiro della patente, al termine del rito abbreviato.

omicidio stradale aggravato a roma: la sentenza contro matteo b.

Il gup di piazzale Clodio ha riconosciuto la responsabilità di Matteo B., 31 anni, condannandolo a sei anni di carcere per omicidio stradale aggravato dallo stato di alterazione psico-fisica e dalla violazione grave del codice della strada. La decisione tiene conto di una doppia aggravante: guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e perdita di controllo in una zona abitata con attraversamenti pedonali.

omicidio stradale aggravato: dinamica dell'incidente

La serata è quella dell’11 gennaio 2025. Cynthia Ventucci e il marito rientrano nel loro appartamento, dopo aver festeggiato il compleanno di una nipote. Attraversano via Giuseppe Antonio Andriulli, una strada finita più volte al centro delle proteste dirigendosi verso gli attraversamenti pedonali. Il semaforo è giallo per le auto. La coppia è sulle strisce quando la Fiat Panda guidata dal 31enne arriva con velocità elevata, attorno ai 95 chilometri orari, senza frenare. Cynthia viene falciata e muore sul posto; il marito resta possibile testimone del tragico evento.

Gli accertamenti evidenziano che l’imputato aveva assunto cocaina e metadone prima di mettersi al volante, configurando una posizione accusatoria che combina omicidio stradale aggravato per stato di alterazione e violazione dei limiti di velocità in centro abitato.

cynthia ventucci: la vittima e la sua storia

Cynthia Ventucci aveva una vita discreta, iniziata come commessa presso Valentino e proseguita in pensione da poco tempo. Amava la moda e condivideva momenti della sua quotidianità attraverso i social. Dopo l’incidente, la comunità del quartiere si è stretta intorno ai familiari, ricevendo messaggi di cordoglio anche da rappresentanti istituzionali del municipio.

la vita prima dell'incidente

Una persona legata al contesto familiare e al tessuto sociale locale, descritta come sensibile agli affetti familiari e alle ricorrenze, che bearà nei ricordi dei suoi cari e nella memoria collettiva del quartiere.

processo e risvolti

Dopo l’incidente, l’imputato è stato sofferto agli esami tossicologici e posto agli arresti domiciliari su disposizione del gip. In aula, la pena richiesta dalla pubblica accusa era otto anni, ma il giudice ha applicato lo sconto previsto dal rito abbreviato, fissando la sentenza in sei anni, con divieto di avvicinamento ai familiari della vittima.

La difesa annuncia possibilità di appello. La parte civile si è detta soddisfatta del riconoscimento della gravità dei fatti; è stata inoltre commisurata una provvisionale a sostegno dei familiari: 30.000 euro al marito, 10.000 euro alle figlie e 5.000 euro alle nipoti. Rimane aperta la questione risarcitoria nel confronto civile.

personaggi principali

Nel contesto della vicenda, i nominativi chiave sono:

  • Cynthia Ventucci
  • Matteo B.
Cynthia Ventucci
Roma, guida sotto effetto di droghe a 95 km/h: condannato a sei anni per l'omicidio stradale di Cynthia Ventucci
Categorie: Cronaca

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