Roma, stop ai tavolini abusivi in piazza Navona: il Tribunale blocca l'ordinanza del Comune

Giampiero Colossi • Pubblicato il 12/01/2026 • 3 min

Nei contesti urbani di grande valore storico, l’uso regolamentato del suolo pubblico incide su decoro, vivibilità e attrattività. una recente pronuncia del tar lazio interviene sui tavolini di piazza navona, area riconosciuta dall UNESCO, ridefinendo la durata delle chiusure imposte per occupazione irregolare e riassetta la gestione del centro storico.

tavolini piazza navona: tar lazio riduce la sanzione a cinque giorni

un controllo sull’area ha portato all’obbligo di rimozione dei tavoli e a una chiusura di dieci giorni per l’esercizio interessato. la sentenza pubblicata il 12 gennaio 2026 modifica questa cifra, fissando in cinque giorni la durata minima, mentre segnala l’esigenza di valutare caso per caso e di non imporre una regola automatica identica per tutti i casi.

piazza navona e unesco: contesto e gestione del centro storico

piazza navona rientra nel perimetro del sito unesco del centro storico di roma e rappresenta un crocevia tra decoro urbano, flussi turistici e qualità della vita dei residenti. la gestione dell’area implica equilibri tra tutela del patrimonio, sicurezza pubblica e dinamiche economiche legate al turismo, con attenzione al contributo degli spazi pubblici all’immagine della città.

la decisione e i principi giuridici: controlli, sanzioni e chiarezza normativa

secondo i giudici, l’amministrazione può ordinare il ripristino dei luoghi e l’interruzione delle attività in seguito a comportamenti abusivi, ma una sanzione aggiuntiva non deve essere stabilita in modo automatico. la norma nazionale prevede una chiusura non inferiore a cinque giorni, e la pronuncia del tar rimarca la necessità di una cornice giuridica precisa, evitando di trasformare la deterrenza in una regola fissa.

impatti politici e riflessi per il campidoglio

il messaggio in chiave politica è duplice: da una parte riconoscere l’esigenza di difendere marciapiedi, carreggiate e spazi pubblici; dall’altra evitare che le misure punitive diventino strumenti non giuridicamente articolati. il tar invita il campidoglio a garantire che le regole possano reggere anche davanti a una corte, mantenendo fermezza normativa senza compromettere i principi di proporzionalità.

prospettive operative e scenari futuri nel perimetro unesco

la sentenza potrebbe aprire una fase di ricorsi su casi simili nell’area UNESCO e alimentare il dibattito sulle norme di gestione degli esterni commerciali. nel contesto delle nuove regole e degli strumenti di controllo, si guarda con attenzione alla gestione degli spazi pubblici come risorsa di riqualificazione urbana e come tema di bilanciamento tra domanda turistica e diritti dei residenti. la situazione suggerisce una prospettiva di maggiore frequenza dei controlli e di una definizione giuridicamente robusta per le sanzioni, con particolare riferimento al programma di gestione del centro storico e al parametro OSP.

Roma, piazza Navona, foto Google Maps
Roma, stop ai tavolini abusivi in piazza Navona: il Tribunale blocca l'ordinanza del Comune
Roma, stop ai tavolini abusivi in piazza Navona: il Tribunale blocca l'ordinanza del Comune
Categorie: Cronaca

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