Scontri al parco Conocal: D'Amico e Bodo sull'orlo della guerra

Giampiero Colossi • Pubblicato il 15/01/2026 • 3 min

In un contesto urbano segnato da tensioni e controlli dei gruppi criminali, si registra una ripresa di attività e conflitti nel quartiere Ponticelli, nel parco Conocal. Le autorità hanno attivato strumenti investigativi per fare luce su un ferimento recente che coinvolge un giovane già notorio per reati che attengono al patrimonio e per presunta vicinanza a dinamiche interne agli ambienti delinquenziali della zona.

conocal ponticelli: dinamiche di potere tra i clan

Il quadro locale vede da tempo una faida tra fazioni concorrenti, con il gruppo denominato “Bodo” che ha imposto la propria supremazia all’interno del bunker del Conocal, e una compagine avversa guidata dai D’Amico, formalmente radicata nel quartiere ma ora impegnata in una resistenza organizzata per recuperare spazi e profitti nelle piazze di spaccio.

contesto e principali attori

Secondo le ricostruzioni ufficiali, la banda dei Bodo ha consolidato l’egemonia sui circuiti di droga, relegando in posizione minoritaria i gruppi rivali storicamente attivi nel rione. Parallelamente, i D’Amico, spesso indicati in relazione al soprannome “fraulella”, avrebbero provato a rialzare la testa dopo periodi di coesistenza forzata con la realtà della faida. Le inchieste fanno riferimento a una radicalizzazione delle dinamiche decisionali all’interno dei circuiti illeciti, dove le forme di controllo si intrecciano con le percentuali sugli incassi e sull’approvvigionamento.

controllo delle piazze di spaccio e forniture

La gestione delle forniture e delle quote di profitto resta al centro della disputa: le pietre angolari del conflitto sono la normativa di accesso alle piazze e la ripartizione degli utili al dettaglio, con i De Micco – De Martino che hanno insistito sulla loro supremazia attraverso diverse incursioni strutturate nel Conocal mirate a ridimensionare i rivali.

intervento delle forze dell’ordine

Le autorità hanno innalzato la soglia di attenzione su Ponticelli, intensificando i controlli soprattutto nelle ore notturne per prevenire incursioni e scontri a fuoco che possano coinvolgere civili. L’obiettivo è mantenere sotto controllo il tessuto di edilizia popolare e impedire l’escalation della faida nel contesto del narcotraffico, monitorando costantemente gli movimenti sospetti tra le palazzine del Conocal e prevenendo rotture di equilibrio tra le fazioni.

evoluzione delle alleanze e scenari futuri

La situazione resta fluida, con segnali di riorganizzazione da parte del gruppo D’Amico che potrebbero anticipare una risposta mirata ai nuovi assetti di potere. I servizi di sicurezza continuano a trattare l’analisi delle dinamiche interne e a verificare i contatti tra le diverse aree di influenza, nell’intento di contenere una possibile recrudescenza della violenza e di preservare la sicurezza dei residenti nel quartiere.

nominativi principali menzionati

  • De Micco
  • De Martino
  • Bodo
  • D’Amico
  • Fraulella
  • Marco De Micco
  • Antonio D’Amico “fraulella”
Scontri al parco Conocal: D'Amico e Bodo sull'orlo della guerra
Categorie: Cronaca

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