Trattori bloccano l'Aurelia a Roma: presidio a oltranza dopo l'accordo UE-Mercosur

Giampiero Colossi • Pubblicato il 19/01/2026 • 3 min

Una mobilitazione nel cuore di Roma mette in luce la sensibilità del mondo agricolo verso l’accordo tra Unione europea e Mercosur. L’obiettivo è evidenziare impatti su costi, regole e mercati, dove i produttori locali temono una concorrenza più accanita e standard non sempre allineati. L’iniziativa odierna si presenta come una presenza strutturale, pronta a durare nel tempo e a dare voce alle istanze del settore senza ricorrere a una semplice manifestazione di piazza.

protesta agricoltori roma: presidio al km 29 della via aurelia

Dalla mattina una rappresentanza di agricoltori provenienti dai comuni di Fiumicino, Cerveteri e Anguillara si è posizionata lungo la via Aurelia, al chilometro 29, nell’area tra Torrimpietra e Granaretto, vicino al bivio per Bracciano e Tagliatella. La scelta di questa arteria è simbolica e strategica: visibilità pubblica, flusso veicolare importante e un profilo controllato dell’azione. Al momento non è prevista alcuna serrata totale né un blocco del traffico, ma la presenza è pesante e ben visibile.

protesta agricoltori roma: la tenda come quartier generale

Accanto al presidio si sta mettendo in piedi una maxi tenda, destinata a fungere da spazio di incontro e da sala assembleare. L’obiettivo è trasformare il sit-in in una base operativa stabile: un luogo dove confrontarsi, coordinare decisioni e accogliere eventuali colleghi provenienti da altre zone. La prima assemblea è prevista già in serata, un dettaglio che modifica la percezione dell’iniziativa: non una protesta improvvisa, ma una struttura organizzata con tempi, modalità e obiettivi chiari.

protesta agricoltori roma: continuità con mobilitazioni precedenti

La scelta del punto di raccolta richiama eventi simili già vissuti a febbraio 2024 e a gennaio 2025. Torrimpietra è diventata un epicentro ricorrente del malessere nel territorio a nord di Roma e nell’area di Fiumicino. Dietro la dinamica c’è una sensazione diffusa di fragilità economica: costi di produzione crescenti, margini compressi e filiere squilibrate che riducono la redditività.

protesta agricoltori roma: obiettivi e richieste principali

Al centro della mobilitazione emergono due concetti chiave: reciprocità e dignità economica. Reciprocità significa che le stesse regole valgano per tutti i mercati europei, non solo a parole ma anche nella pratica di controlli e certificazioni. Dignità economica si traduce in margini reali, non in prezzi che coprono a malapena i costi. In questa cornice, molti produttori chiedono maggiore attenzione alla distribuzione del valore lungo la filiera: il consumatore paga, ma l’agricoltore spesso incassa una quota ridotta, alimentando frustrazione e sfiducia.

protesta agricoltori roma: prospettive e sviluppi futuri

Il futuro dell’iniziativa dipende soprattutto da durata e adesioni. Se nelle ore successive arriveranno nuovi sostenitori, la mobilitazione potrebbe consolidarsi e estendersi ad altri contesti territoriali, generando un effetto domino. L’esito della protesta è definito non solo dall’azione contro l’accordo commerciale, ma dall’apertura di risposte strutturali capaci di coniugare competitività, regole uniformi e prospettive per un comparto considerato strategico per il territorio.

Protesta tir a Roma
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Categorie: Cronaca

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