Tribunale condanna Ama: risarcimento per imposizione cremazione contro volontà defunta

Giampiero Colossi • Pubblicato il 14/01/2026 • 2 min

Una vicenda che nasce dal lutto e dalla burocrazia evidenzia come i servizi cimiteriali di Roma possano trasformarsi in una questione pubblica. Il caso riguarda una famiglia a cui è stata negata la tumulazione della madre nella tomba di famiglia, costringendo il familiare a scegliere la cremazione e a conservare l’urna in casa. La gestione dei servizi, affidata ad Ama, è stata al centro di una decisione del Tar Lazio che ha riconosciuto responsabilità dell’ente e disposto indennizzi e oneri a carico dell’ente.

servizi cimiteriali ama roma: caso di risarcimento e responsabilità pubblica

servizi cimiteriali ama roma: contesto e vicenda

La vicenda trae origine da una concessione cimiteriale perpetua risalente agli anni Cinquanta, con capienza limitata e tensioni ereditarie. Nel tempo si sono accumulate annotazioni, vincoli e ricorsi. Nel 2016 Ama, che gestisce il cimitero dal 1997, negò la tumulazione. Nel 2021 il Consiglio di Stato ha annullato quel diniego, aprendo una contesa che ha perdurato nel tempo e ha coinvolto i familiari e l’ente nella ricerca di un chiarimento.

servizi cimiteriali ama roma: la sentenza del tar lazio

Il Tar Lazio ha condannato Ama a risarcire il figlio per 15.000 euro di danno non patrimoniale legato al diritto di vivere il sepolcro come luogo di memoria. Inoltre, l’ente è stato obbligato a rimborsare le spese documentate di cremazione e, se provate, anche costi medici correlati. A queste somme si aggiungono 3.000 euro per le spese legali, per un importo complessivo non inferiore a 20.000 euro.

servizi cimiteriali ama roma: responsabilità e riflessi sulla gestione pubblica

Secondo la sentenza, i danni derivano dagli atti e dai comportamenti di Ama, la municipalizzata del comune di Roma, in particolare dalla nota del 2016. Roma Capitale non è parte lesa nel risarcimento: la responsabilità è attribuita all’ente gestore dei servizi cimiteriali.

servizi cimiteriali ama roma: lezioni di accountability per la città

La decisione affronta una questione di fondo per la città: quando un servizio pubblico sbaglia, la responsabilità non può essere mascherata. Il principio espresso è che chi subisce un errore del sistema deve essere tutelato, riflettendo sulla fiducia nei servizi essenziali forniti in nome della collettività.

A sinistra, un cimitero di Roma, a destra la sede Ama di via Calderon de La Barca
Tribunale condanna Ama: risarcimento per imposizione cremazione contro volontà defunta
Categorie: Cronaca

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