Consulenza poggi sulle celle telefoniche e la versione di andrea sempion

Le indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco, continuano a suscitare interesse e interrogativi. Recentemente, una consulenza informatica commissionata dalla famiglia Poggi ha analizzato i tabulati telefonici di Andrea Sempio, fornendo nuove informazioni che potrebbero confermare il suo alibi.
analisi delle prove telefoniche
Oltre alle analisi sul DNA di Sempio, le indagini si sono concentrate anche sulle comunicazioni telefoniche. La consulenza ha evidenziato che non ci sono state chiamate tra Sempio e la vittima nel periodo critico dell’omicidio. Già nel 2017 era emerso che le analisi delle celle telefoniche escludevano la responsabilità di Sempio nel delitto.
dettagli sulle comunicazioni
Un’analisi approfondita del traffico telefonico ha rivelato contatti sporadici tra il cellulare di Sempio e l’abitazione della famiglia Poggi. In particolare:
- Sei giorni prima dell’omicidio, una chiamata di due secondi verso casa Poggi.
- Otto minuti dopo, una chiamata da casa che dura otto secondi.
- L’unica conversazione diretta con Chiara Poggi risale all’8 agosto e dura 21 secondi.
verifica degli spostamenti
Nelle ore precedenti e successive all’omicidio, Sempio ha contattato due amici. Le celle telefoniche utilizzate durante queste chiamate indicano che si trovava a Garlasco. La consulenza chiarisce che eventuali mancanze nei tabulati non devono essere interpretate come segnali di assenza dalla zona.
considerazioni sulla cella telefonica
I dati raccolti dimostrerebbero la coerenza degli spostamenti raccontati da Sempio. Inoltre, è stato sottolineato che la cella telefonica attiva a Garlasco copre un’area vasta, rendendo plausibile la presenza dell’indagato anche in altre località nelle vicinanze al momento del crimine.
Membri coinvolti nelle indagini:- Chiara Poggi – Vittima
- Andrea Sempio – Indagato
- Alberto Stasi – Condannato per l’omicidio
- Francesco De Stefano – Genetista incaricato dai giudici
- P.G. – Avvocati della difesa di Stasi