Demolizione del viadotto Malle: il crollo con 17mila cariche esplosive

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Questa mattina, il viadotto Malle, situato sulla superstrada Orte Viterbo, è stato demolito attraverso l’utilizzo di 17mila microcariche. Tale intervento si inserisce in un progetto più ampio volto a stabilizzare la struttura e prevede lavori fino al 2026.

dettagli dell’intervento sul viadotto

L’operazione di demolizione ha avuto luogo alle 9:30, quando tre segnali sonori hanno annunciato l’inizio delle esplosioni. I tecnici dell’Anas hanno attivato le cariche esplosive che hanno distrutto la campata principale del ponte, producendo un boato udibile anche a diversi chilometri di distanza e generando una nube di polvere visibile nel raggio circostante.

comunicazioni ufficiali

La Protezione Civile di Orte ha comunicato tramite un post che il sindaco ha attivato il Centro Operativo Comunale per coordinare le operazioni della Polizia Locale e della Protezione Civile. La chiusura della superstrada è stata effettuata intorno alle ore 9:00 senza segnalare criticità nel traffico grazie alla gestione efficace da parte delle autorità competenti.

prossimi passi per la stabilizzazione

L’intervento odierno era fondamentale per garantire la sicurezza del viadotto. Inizialmente sono stati consolidati i piloni e ulteriori lavori seguiranno nei prossimi mesi. Si prevede che tutte le operazioni siano completate entro aprile 2026.

modifiche alla viabilità

Per consentire una demolizione sicura del viadotto, sono state apportate modifiche alla viabilità nella zona interessata, sia sulle strade locali che sulla superstrada. Non sono state riscontrate problematiche significative poiché l’operazione era stata preannunciata con largo anticipo, permettendo così ai cittadini di prepararsi adeguatamente.

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