Farmaco per dimagrire efficace contro l’alzheimer migliora memoria

La ricerca scientifica ha recentemente fatto un passo avanti significativo nel campo delle malattie neurodegenerative, in particolare riguardo al morbo di Alzheimer. Un team di scienziati cinesi ha condotto uno studio su modelli murini, dimostrando che la semaglutide può apportare miglioramenti significativi nella memoria e ridurre l’infiammazione e l’accumulo di amiloide nel cervello.
semaglutide: un farmaco promettente contro l’alzheimer
La semaglutide, già nota per i suoi effetti nella perdita di peso e nel trattamento del diabete di tipo 2, ha mostrato potenziali benefici anche per affrontare il morbo di Alzheimer. Lo studio condotto su topi affetti da questa malattia neurodegenerativa ha evidenziato risultati incoraggianti, tra cui:
- Riduzione della proteina beta-amiloide, associata alla demenza;
- Miglioramenti nelle funzioni cognitive;
- Diminuzione dell’infiammazione cerebrale.
metodologia della ricerca
I ricercatori del Laboratorio chiave di Fisiologia cellulare dell’Università Medica dello Shanxi hanno utilizzato topi transgenici 3xTg, modello rappresentativo dell’Alzheimer umano. Il farmaco è stato somministrato ogni due giorni per trenta giorni a diversi gruppi di roditori, con successivi test comportamentali e molecolari per valutare gli effetti rispetto a un gruppo di controllo trattato con placebo.
risultati dei test comportamentali e molecolari
I risultati ottenuti hanno mostrato che i topi trattati con semaglutide presentavano una memoria lavorativa e una memoria spaziale superiori rispetto ai non trattati. Inoltre, nei test molecolari è stata osservata una significativa promozione dei fattori antinfiammatori e una riduzione delle placche beta-amiloidi nel cervello.
prospettive future
Sebbene i risultati siano promettenti, è fondamentale sottolineare che ciò che funziona nei modelli animali non sempre si traduce in efficacia nell’essere umano. Saranno necessari ulteriori studi clinici approfonditi per confermare il potenziale della semaglutide come trattamento contro il morbo di Alzheimer.
- Zhao-Jun Wang (professore)
- Mei-Na Wu (professoressa)
- Dipartimento di Fisiologia dell’Università di Shaoyang
- Dipartimento di Neurologia del Terzo Ospedale dell’Università Medica dello Shanxi
- Accademia di innovazione nella scienza medica dell’Henan – Istituto del cervello di Zhengzhou
I dettagli dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Neuroscience, contribuendo così ad ampliare le conoscenze sui possibili usi terapeutici della semaglutide.