Genetista rivela perché ha fermato le indagini sul dna di Chiara Poggi

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Il genetista Francesco De Stefano, noto per aver redatto la perizia sulle unghie di Chiara Poggi, ha recentemente rilasciato un’intervista a Fanpage.it. Questa intervista riporta le sue considerazioni riguardo ai risultati delle indagini e alle nuove tecnologie utilizzate nel campo della genetica forense.

la perizia del 2014 e il caso chiara poggi

Nell’anno 2014, la Corte d’Assise d’Appello bis affidò a De Stefano l’incarico di esaminare le unghie della vittima Chiara Poggi. I risultati di questa analisi furono determinanti nella condanna di Alberto Stasi. Nel 2017, sulla base della perizia, la Procura di Pavia archiviò le indagini su Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara Poggi.

risultati dell’analisi genetica

De Stefano ha spiegato che il DNA estratto dalle unghie era principalmente riferibile alla vittima. La presenza di DNA maschile era talmente ridotta da rendere difficile qualsiasi interpretazione significativa. Durante le prove effettuate, sono stati ottenuti diversi caratteri di DNA, evidenziando una notevole variabilità nei risultati.

difficoltà nell’interpretazione dei dati

I risultati ottenuti non hanno permesso una chiara identificazione del DNA maschile presente. De Stefano ha sottolineato che i marcatori analizzati mostravano discrepanze tali da rendere impossibile una valutazione definitiva senza rischiare di manipolare i dati.

nuove tecnologie e approcci investigativi

In merito all’uso delle nuove tecnologie nel settore forense, De Stefano ha affermato che sebbene possano essere utili per tentare identificazioni più accurate, è fondamentale che vi siano reperti nuovi o ulteriori informazioni rispetto al passato per trarre conclusioni valide.

considerazioni finali sul caso

L’esperto ha espresso preoccupazione riguardo alla possibilità che si stia cercando a tutti i costi qualcosa in grado di dimostrare l’innocenza degli accusati senza una solida base scientifica. Ha ribadito l’importanza della trasparenza e dell’affidabilità nelle analisi forensi.

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