Novità su difesa, competitività e migrazioni dal Consiglio europeo

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Il recente incontro del Consiglio europeo ha portato all’adozione di importanti conclusioni riguardanti la competitività, le migrazioni e la difesa. I leader dei Ventisette hanno espresso la necessità di accelerare i lavori per migliorare significativamente la prontezza difensiva dell’Europa nei prossimi cinque anni.

conclusioni sul tema della difesa

I rappresentanti europei hanno confermato l’importanza di avanzare su tutti i fronti, senza modifiche rispetto alle versioni precedenti delle conclusioni. È stata sottolineata l’urgenza di semplificare la legislazione, in particolare nelle aree della decarbonizzazione industriale e della sicurezza.

aspetti chiave della competitività

Nella sezione dedicata alla competitività, il Consiglio ha invitato a proseguire con determinazione in diverse aree strategiche:

  • Dimensione esterna attraverso partenariati globali
  • Attuazione e applicazione della legislazione Ue
  • Prevenzione della migrazione irregolare
  • Aumento dei rimpatri tramite politiche adeguate
  • Lotta contro tratta e contrabbando di esseri umani
  • Allineamento delle politiche sui visti con i paesi limitrofi

sostegno alla strategia energetica

In merito all’energia, è stata accolta favorevolmente la strategia sui prezzi accessibili, evidenziando l’importanza delle interconnessioni e delle nuove fonti di approvvigionamento. Riguardo all’Unione del risparmio e degli investimenti, si è discusso sull’efficacia di un sistema di sorveglianza unica.

dettagli sulla difesa europea

Sulla questione della difesa, è emersa l’importanza dei finanziamenti privati per il settore, ispirandosi al modello dell’Invest Eu. L’Italia ha sollecitato che questo aspetto venga incluso nelle conclusioni finali.

mercato unico e innovazioni nel settore automotive

Nella parte dedicata al mercato unico, sono stati confermati settori come l’automotive e quello pesante come prioritari per il rafforzamento e la decarbonizzazione. È stato richiesto un intervento immediato da parte della Commissione riguardo alle normative sulle emissioni di CO2.

Infine, sul tema dell’immigrazione, si è ribadita l’importanza di lavorare sulla dimensione esterna per contrastare la migrazione irregolare ed incrementare i rimpatri. Un focus particolare è stato posto sulla definizione dei Paesi sicuri.